sabato 1 settembre 2012

Vermut - aroma assenzio

Il Vermut (o Vermouth) è un vino liquoroso aromatizzato che ha origini Italiane (Piemonte) ed è riconosciuto con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani.
Questo vino ha una gradazione alcolica tra 16% e 21% vol. e si ottiene unendo vini bianchi zuccherini dal sapore neutro e delicato ad alcol a 95-96°, zucchero e piante aromatiche (tra cui l’assenzio maggiore, una pianta della famiglia delle Compositae).
Il Vermut viene utilizzato come ingrediente primario in numerosi cocktail, tra cui: Manhattan¸ Martini, Lussuria, Negroni Highball, San Francisco, etc.


Storia del Vermut
Era il 1786… in una liquoreria nella città di Torino Antonio Benedetto Carpano, aiutante di bottega di origine biellese, elaborò un prodotto a base di vino Moscato, seguendo i dettami dell’infusione di frutta e spezie appresi dai frati in un convento della Valsesia; a questo prodotto, riadattando il termine Wermut (“assenzio maggiore” in tedesco) decise di attribuire il nome Vermut.
A tutt’oggi all'angolo della strada in cui era sita la liquoreria, c’è ancora una targa a testimonianza del fatto che in quel luogo fu prodotto un vino "Che molto contribuì alla fama e al prestigio di Torino nel mondo".

Ma i vini aromatizzati trovano la loro collocazione già in tempi più remoti, infatti Ippocrate, il grande medico greco nato nel 460 a.C., era solito macerare nel vino ellenico i fiori di dittamo e artemisia absintum, per creare un rimedio coadiuvante dell'attività biliare.

Quali aromi troviamo nel Vermut?
  • foglie o piante intere di assenzio (aroma principale prescritto dalla L. 108 del 16/03/1958), di camedrio, centaurea minore, cardo santo, issopo, coca, melissa, maggiorana, timo, dittamo e salvia;
  • fiori di camomilla, sambuco, luppolo e zafferano, chiodi di garofano;
  • cortecce di arancio, frutti di anice stellato, di coriandolo, finocchio, cardamomo, macis, noce moscata, fava tonka e vaniglia;
  • radici di angelica, calamo aromatico, enula campana, galanga, genziana, ireos, imperatoria, zenzero e zendoaria;
  • scorze di cannella, melograno e china;
  • legno di quassio;
  • succo di aloe.

Vari tipi di Vermut:

Vermouth bianco
Ha un aroma delicato, è molto dolce, ha un basso tasso alcolico (15-16%) ed è usato soprattutto come digestivo e per i cocktail
Vermouth rosso
Ha un aroma più deciso e un colore ambrato, con riflessi scarlatti; è fatto con il caramello, ha un sapore meno dolce del bianco ed un retrogusto amarognolo
Vermouth rosè
Viene preparato utilizzando non solo vini bianchi, ma anche rosati; ha un sapore piacevole, leggero, fruttato e un delicato retrogusto amaro
Vermouth dry
Si prepara impiegando un vino che viene lasciato a contatto con l'aria; questo gli dona un aroma simile a quello dei vini invecchiati. Ha un colore giallo brillante, è poco dolce e ha un tasso alcolico che si aggira intorno a 16-18% vol.; è noto anche come Vermouth francese.


Preparare il Vermut è abbastanza semplice, ma la miscela di spezie, il tempo di estrazione e il vino impiegato ne influenzano in maniera determinante la qualità.

Però tentar non nuoce, pertanto se volete cimentarvi nella preparazione del vostro Vermut fatto in casa, seguite la ricetta qui sotto

Ingredienti:
  • 100 cl di vino bianco secco
  • alcuni pizzichi di cannella
  • alcuni pizzichi di chiodi di garofano
  • alcuni pizzichi di assenzio
  • alcuni pizzichi di salvia
  • alcuni pizzichi di coriandolo
  • alcuni pizzichi di genziana
  • 2 arance
  • 150 g zucchero
Preparazione
Ponete qualche pizzico di ogni spezia (si trovano in erboristeria) in infusione nel vino insieme alla buccia grattugiata delle arance per tre giorni; dopo procedete con il filtraggio (utilizzando un imbuto foderato con carta da filtro, oppure ostruito con un batuffolo d'ovatta, oppure utilizzando un colino molto fitto), poi aggiungete lo zucchero e infine mescolate.
A questo punto imbottigliatelo e lasciatelo riposare per almeno quindici giorni, dopodiché … voilà, il Vermut è servito!

Quando servirlo
Pre dinner, come aperitivo

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